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Reference Range WeeklyNumero 6
Una postazione di lavoro vuota con scrivania per lavorare in piedi, mouse verticale e sedia ergonomica, nella luce morbida del pomeriggio.

Scrivanie per lavorare in piedi e mouse verticali hanno aiutato poco contro il dolore a braccia, collo e spalle

Una scrivania per lavorare in piedi, un mouse verticale, una sedia che promette una postura migliore: l’ergonomia d’ufficio vende l’idea che l’attrezzatura giusta possa alleviare il dolore al collo o al braccio. Una nuova revisione Cochrane ha verificato questa promessa alla luce degli studi clinici disponibili e ha trovato poche conferme per chi ha già dolore.

La revisione aggiorna una versione del 2013 e riunisce 20 studi randomizzati o quasi randomizzati con 2.478 partecipanti. La maggior parte riguardava disturbi generici di braccio, collo o spalla legati al lavoro; quattro studi si occupavano di condizioni specifiche come la sindrome del tunnel carpale. Gli interventi andavano dalle scrivanie per lavorare in piedi ai mouse verticali, fino ai programmi di formazione.

Rispetto a nessun trattamento, alle cure abituali o a un placebo, le modifiche ergonomiche hanno cambiato poco o nulla per dolore, funzionalità nella vita quotidiana, assenze per malattia o guarigione. Rispetto all’esercizio fisico, l’ergonomia potrebbe aver migliorato la qualità della vita. I dati sull’aggiunta dell’ergonomia ad altri trattamenti erano troppo incerti per essere interpretati.

Parte del problema sta negli studi stessi. Molti avevano difetti di disegno, e gli autori hanno giudicato la certezza delle prove da bassa a moderata. La revisione, inoltre, riguardava solo il trattamento di disturbi già presenti, quindi non dice nulla sulla possibilità che una postazione migliore prevenga il dolore. Alcuni gruppi potrebbero comunque trarne beneficio, soprattutto quando l’ergonomia fa parte di un programma più ampio. La conclusione principale degli autori è una richiesta di studi migliori.

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Fonti

I titoli delle fonti sono riportati nella lingua di pubblicazione.

Reference Range Weekly offre informazioni generali. Non fornisce consigli, diagnosi o trattamenti medici.